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Descrizione dell’immagine

L’immagine rappresenta un piccolo insetto volante, chiamato mosca, visto dall’alto con le ali aperte orizzontalmente.
L’insetto è caratterizzato da ali leggermente strette e corte, un corpo convesso diviso in due regioni, completamente ricoperto da peli sottili.

In alto, la testa è molto piccola con due occhi grandi, antenne e cavita orale.
Ha tre paia di zampe, rappresentate tramite linee sottili e lunghe e un paio di ali evidenziate attraverso una trama di linee verticali e orizzontali.
Gli occhi composti sono grandi, resi in due cerchi pieni e caratterizzati da una rilevazione molto rapida del movimento e della luce, ma rimanendo un’immagine percepita a bassa risoluzione.

Informazioni supplementari

Le mosche sono insetti dell’ordine dei Ditteri (nome che viene dal Greco “di”= due e “pteron”=ala), loro avendo un solo paia di ali. La mosca domestica è uno degli animali più diffusi. L’ordine dei Ditteri è un ordine ampio, comprendendo un numero stimato da oltre 240000 specie di varie varietà di insetti, benché solo all’incirca di meta di esse siano state studiate e descritte.
L’ordine dei Ditteri è uno degli ordini più importante di insetti, includendo sia le mosche predatrici che le zanzare, estremamente importanti per il loro ruolo nella trasmissione di malattie come la malaria e la febbre gialla.
La maggior parte si nutre di materia organica e in stato di decomposizione. La mosca si siede su tutto e praticamente consuma di tutto.
Le mosche hanno una lunghezza di 5-10 mm; il corpo è interamente ricoperto di peli; sulla testa ha due grandi occhi composti (occhi sfaccettati).
Le mosche danno fastidio agli uomini sedendosi e muovendosi su varie parti del loro corpo, volando in modo caotico per la stanza e ronzando allo stesso tempo.
Esse possono contaminare il cibo deponendo le uova e alimentando le larve. Poiché portino malattie, diventano un pericolo per l’igiene. Ci sono delle prove sul fatto che le mosche domestiche possano trasmettere il batterio Helicobacter pylori che possa creare ulcere negli esseri umani. Pertanto, si sta supponendo che le mosche siano portatrici di ancora altre malattie oltre a questa, sebbene il loro ruolo di trasmettitore di malattie sia probabilmente spesso sovrastimato.
In modo da poter prevenire le mosche, i rifiuti biodegradabili devono essere smaltiti il più rapidamente e regolarmente possibile. Il cibo deperibile non deve essere lasciato fuori senza che sia prima coperto.
Le mosche che appaiono isolate possono essere uccise con la classica paletta scacciamosche. Altri metodi che riescono a combatterli sono la carta moschicida, le reti anti-mosche, gli spray per gli insetti e le lampade Uv.
Le femmine depongono le uova nel letame, compost, cibo in decomposizione letame biodegradabile) e fertilizzante mescolato con paglia. Dopo un’evoluzione embrionale di circa 15-25 ore, le uova si schiudono e ne vengono fuori larve, le cui non hanno né testa né zampette. Strisciando il corpo possono muoversi facilmente nel substrato alimentare, senza aver bisogno di alcun aiuto.
Si nutrono delle sostanze provenienti dalla materia in stato di decomposizione. Durante questo periodo esse crescono e si schiudono due volte prima di raggiungere la fase di pupa. Da questo stato in poi, la durata della metamorfosi dipende dalla temperatura ed è di 3-8 giorni. Per uscire dal pupario, la mosca si serve di una vescicola che esce da una specie di tasca posta sulla fronte.
Tre giorni dopo, le mosche raggiungono lo stato di adulto e sono già in grado di riprodursi.
Le mosche volano con grande precisione e agilità. La loro velocità di volo è di 2 metri al secondo (7,2 km /h), e battono le ali a circa 200 battiti al secondo.
Esiste una specie di mosca, la Cephenomia, il cui volo supera la velocità del suono, raggiungendo i 1300 km/ h. Le larve di questa mosca venivano usate a curare le ferite dei soldati in guerra [bibliografia 1].
La femmina è generalmente più grande del maschio. Le femmine possono essere distinte dai maschi osservando lo spazio tramite gli occhi, esse avendo questo spazio più largo rispetto ai maschi. Per quanto riguarda la durata della vita, in genere le mosche vivono fino ai 15-25 giorni, ma possono anche raggiungere i 2 mesi. Senza cibo però sopravvivono circa 2-3 giorni [bibliografia 2].
La mosca domestica è la specie di mosca più comune. La mosca del cavallo è l’insetto volante più veloce ed ha una velocità massima di circa 145 km/h.
Gauromydas Heros con una lunghezza fino a 7 cm, è considerata la mosca più grande del mondo, mentre la più piccola è Euryplatea Nanaknihali, che a 0.04 mm è più piccola di un granello di sale.
Alcune specie di mosche stanno imitando gli insetti pungenti, come le vespe e le api, in modo da farsi proteggere dai predatori. Le mosche non hanno denti ma hanno invece una lingua chiamata proboscide che succhia il cibo come una cannuccia [bibliografia 2].

Bibliografia

Tutti gli animali, disponibile su https://www.toateanimalele.ro/insecte/musca/ accesso il 18 ottobre 2019
Acarom, disponibile online su https://www.acarom.com/informatii-despre-musca-de-casa accesso il 18 ottobre 2019
goki, disponibile online su https://goki.ro/animale/musca_2925.html accesso il 18 ottobre 2019

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